Archive for October, 2009

GPSTracker e Instamapper – Accoppiata perfetta in versione Android

Se non conoscete Instamapper, sappiate che è un servizio disponibile per più piattaforme mobili come iPhone, Blackberry e Android. A detta del team di sviluppo (e mi rimane difficile dare loro torto) la miglior piattaforma su cui abbiano sviluppato la loro applicazione è Android. Date un’occhiata a quanto dicono in questa pagina per farvi un’idea.

La possibilità di runnare applicazioni in background è uno dei punti di forza di Android e applicazioni come GPS Tracker fanno tesoro di questa potenzialità. L’applicazione permette di trackare il proprio telefono e di vedere il percorso effettuato in passato o in tempo reale. Ottimo dunque per ritrovare il proprio telefono smarrito/rubato, per trackare un telefono di un amico (sempre a scopi leciti ovviamente…) o per farsi un’idea di percorsi fatti in passato per i più svariati motivi.

L’applicazione è attivabile anche via SMS, funzione questa che lo rende estremamente utile. Ho già inserito l’app tra le mie preferite per Android.

AdMob e guadagni

Ho recentemente pubblicato un’applicazione molto semplice integrandola con la piattaforma di advertising AdMob. Rilascerò a breve tutte le mie impressioni d’uso e gli eventuali guadagni sui click e sulle visualizzazioni, ma per il momento volevo chiedevi: avete avuto già esperienze, positive o negative che siano, con l’utilizzo di AdMob per Android? Anche notizie sulla versione iPhone sono gradite. Grazie!

Windows 7 e i tempi di caricamento

Si parla molto ultimamente, soprattutto perchè Windows 7 sta per uscire ufficialmente, delle caratteristiche del nuovo OS by Microsoft. I tempi di caricamento sono stati analizzati da due grandi aziende “osservatrici” del mondo IT e mentre una sostiene che i tempi siano superiori di una ventina di secondi a quelli di Vista, l’altra dice il contrario e cioè che in realtà Win7 si comporterebbe addirittura meglio di XP.

La mia esperienza personale (build 7100 Evaluation) dice che Windows 7 carica quasi sempre molto velocemente, mentre a volte si prende addirittura un minuto in più per fare davvero non so cosa. Ovviamente se fossero stati eseguiti aggiornamenti al sistema la cosa avrebbe avuto un senso, ma vi posso garantire che finora non ho trovato un motivo per cui di tanto in tanto “si pianta” al boot.

Quando parlo di tempi di caricamento comunque intendo dal momento in cui parte l’avvio di Windows (quindi tolti i tempi del POST fatti dal bios) a quando il sistema è utilizzabile sul desktop. Personalmente mi ritengo molto soddisfatto. Il sistema mi sembra subito reattivo e questo probabilmente è anche grazie all’utilizzo che ormai faccio sistematicamente di ReadyBoost con la chiavetta USB costantemente connessa.

Massaggi androidiani con Massager

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Tra le follie inventate dai folli sviluppatori Android (e io mi arrogo il diritto di catalogarmi tra questi) troviamo Massager, il perfetto strumento per massaggiatori professionisti e non. Ci si presenta con una bella interfaccia questa applicazione scarica-batteria e deteriora-vibrazione del telefono, provvedendo a molti “pattern” di massaggio ognuno con relativa scelta di intensità!

Vi serve solo una cavia e il gioco è fatto. Garantiti quei 5 secondi di divertimento. Scaricatelo da qui:

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Da morire dal ridere

Queste sono le screens di vari utenti iPhone che hanno personalizzato la propria home:

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E queste sono le screens di vari utenti che hanno personalizzato la propria home su Android:

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Assolutamente divertente!

Lucid

lucid

Lucid è un simpatico giochino in cui con interfaccia touch, dunque col dito, dovrete “spostare il cuscino” al quale è collegato il nostro personaggio, attraverso un percorso tortuoso che porta ad un sonno tranquillo! Confesso che è molto più facile a vedersi che a dirsi, ma fidatevi di me quando dico che il gioco è piuttosto divertente. E concilia il sonno, testato su me stesso ;-)

Scaricatelo qui:

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AndroMaze

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AndroMaze è un giochino senza pretese grafiche nè sonore ma con un solido gameplay a puzzle già sperimentato. L’idea in effetti non è nuova, di giochi così ce ne sono per tutte le piattaforme da molti anni, incluso l’iPhone, ma per Android è sicuramente il primo porting effettuato.

Il funzionamento è semplice. Dovrete “programmare” il robot affinchè cammini su tutti i checkpoint, ovvero quadratini di pavimento rossi. Appena li avrete toccati tutti il livello sarà completato. Per muovere il robot dovrete istruirlo perchè si muova nelle normali direzioni. Può andare avanti, indietro ed eseguire rotazioni a destra e a sinistra.

Gli slot di movimento disponibili per ogni livello sono limitati, ed è questa la difficoltà del gioco. Ma in aiuto ci viene la possibilità di utilizzo delle sub-routines A e B, ovvero porzioni di “codice” ripetibile e richiamabile all’interno del loop principale, a mò di linguaggio di programmazione.

A me il gioco ha divertito e continua a divertire… consigliato agli appassionati del genere senza grandi pretese ;-)

Scaricatelo dal market col seguente codice a barre:

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